IL POLLINE BIOLOGICO

 

“Il polline è l'elemento maschile del fiore; si presenta come polvere finissima, colorata in diversi modi, secondo i tipi, dal bianco più candido al nero più intenso...viene utilizzato dalle api per equilibrare la loro dieta troppo zuccherina a base di miele apportando tutti quegli elementi essenziali per la vita come amminoacidi, vitamine B1 B2 e B6, vitamine C D E, provitamina A, acido folico, sali minerali, acidi grassi, omega 3 e omega 6, antiossidanti e sostanze polifenoliche, acido pantotenico”.

Il polline viene raccolto dalle api bottinatrici ed immagazzinato durante il volo da fiore in fiore, all'interno di speciali "cestelle del polline" poste nelle loro zampette posteriori. Qui vi aggiungono un po' di nettare e saliva per rendere l'agglomerato più compatto. Grazie a questo processo le api permettono il mescolamento genetico tra le piante, facendo in modo non solo che si fecondino i fiori tra loro ma che ciò avvenga anche a grandi distanze grazie al volo costante e veloce dell'ape.

Apis Naturae raccoglie il polline tramite le così dette "trappole per il polline", soprattutto durante la fioritura del castagno che assicura un grande apporto di tale pregevole varietà, lasciandone quindi una buona parte per il sostentamento delle api. L'uso che se ne fa è soprattutto "al cucchiaio" per il suo grande apporto alimentare.